La filosofia del risparmio energetico può essere considerata come l’insieme delle discipline che attuano e presuppongono un atteggiamento ecologicamente corretto nei confronti dell’ecosistema antropico-ambientale.
Il più semplice e quello di risparmiare quotidianamente spegnendo la luce o gli apparecchi elettrici quando non si usano effettivamente oppure chiudere il rubinetto quando non serve.
Anche nel riscaldamento degli edifici ci sono accorgimenti più o meno semplici, applicati nell’architettura BioClimatica, per risparmiare energia, come l’uso delle valvole termostatiche, l’uso di cronotermostati ed altri più impegnativi, come la sostituzione degli infissi obsoleti e delle vecchie caldaie, l’isolamento termico delle pareti.
Un risparmio energetico si può avere anche a livello di produzione di energia elettrica utilizzando sistemi di cogenerazione atti a migliorare i rendimenti dei vari processi, che consistono in tecnologie atte ad ottenere energia elettrica e calore; oppure si utilizzano in “cascata” gli stessi flussi energetici a crescenti entropie per utenze differenziate o, infine, si effettuano forme di recupero energetico a circuito chiuso.